Audit & Infrastructure Security Assessment

Audit, Vulnerability Assessment e Analisi Infrastrutturale

Scopriamo le debolezze nascoste della tua infrastruttura prima che diventino incidenti, fermi operativi o costi imprevisti.

Ogni infrastruttura racconta una storia: scelte tecniche, urgenze, migrazioni, sistemi legacy, configurazioni provvisorie diventate definitive, servizi esposti, backup mai realmente verificati e permessi cresciuti nel tempo.

BitArmor analizza questa complessità con un approccio tecnico, pragmatico e orientato al rischio. Non ci limitiamo a eseguire strumenti automatici: valutiamo architettura, configurazioni, esposizione, vulnerabilità, processi operativi e capacità di resilienza.

L’obiettivo è semplice: capire dove sei vulnerabile, quanto è grave, cosa correggere prima e come farlo senza compromettere l’operatività.

Cosa Analizziamo

Assessment tecnico + lettura architetturale + piano concreto di miglioramento.

Superficie di attacco esterna

Cosa è realmente esposto verso Internet: servizi pubblici, porte aperte, DNS, certificati, VPN, accessi remoti, pannelli amministrativi e tecnologie obsolete.

Vulnerability Assessment

Vulnerabilità note, configurazioni rischiose, software non aggiornato, servizi non necessari e criticità sfruttabili da un attaccante.

Infrastruttura interna

Reti, segmentazione, firewalling, server, virtualizzazione, Active Directory o directory service, apparati, storage, backup e componenti critici.

Cloud, ibrido e on-premise

Identità e permessi, esposizione dei servizi, configurazioni, logging, disponibilità, scalabilità e integrazioni tra ambienti.

Backup, continuità e resilienza

Strategie di backup, retention, isolamento, ripristino, RPO/RTO e capacità reale di recupero dopo incidente, errore umano o ransomware.

Logging, monitoraggio e detection

Se l’infrastruttura produce segnali utili: anomalie, compromissioni, accessi sospetti o problemi operativi prima che diventino emergenze.

Perché Farlo

Un audit utile non è un elenco di CVE: è un ordine di priorità e una roadmap.

Ciò che funziona non sempre è sicuro

Un sistema può essere stabile e veloce ma avere punti deboli invisibili: privilegi eccessivi, segmentazione assente, servizi dimenticati, patch mancanti o configurazioni ereditate.

Il rischio va ordinato

Non tutte le criticità pesano allo stesso modo. Traduciamo evidenze tecniche in una roadmap concreta: cosa fare subito, cosa pianificare e cosa monitorare.

Compliance e sicurezza devono incontrarsi

GDPR, NIS2 e DORA richiedono controllo del rischio e capacità di risposta. L’assessment costruisce una base tecnica solida e documentabile, non una conformità formale.

Il Nostro Approccio

Pragmatico, orientato al rischio e ispirato a best practice come NIST CSF 2.0 e CIS Controls / CIS Benchmarks.

1

Raccolta del contesto

Obiettivi, perimetro, criticità note, vincoli operativi e architettura esistente. Prima di analizzare, capiamo business e infrastruttura.

2

Analisi tecnica

Verifiche su esposizione esterna, vulnerabilità, configurazioni, rete, sistemi, identità, backup, logging e componenti critici.

3

Valutazione del rischio

Probabilità, impatto, sfruttabilità e contesto reale. Una vulnerabilità non è solo un CVE: è un rischio dentro una specifica infrastruttura.

4

Report operativo

Evidenze, priorità, impatto e raccomandazioni. Tecnico ma leggibile, utile sia all’IT che alla direzione.

5

Roadmap di miglioramento

Quick win, interventi strutturali, hardening, segmentazione, backup, monitoraggio, policy e piani evolutivi.

Output del servizio

Materiale operativo per decidere e intervenire dove conta davvero.

Mappa delle criticità rilevate

Elenco vulnerabilità e configurazioni rischiose

Valutazione della superficie di attacco

Analisi dei rischi infrastrutturali

Priorità di intervento

Raccomandazioni tecniche

Roadmap di remediation

Indicazioni utili per compliance e audit interni

A Chi È Rivolto

Per chi vuole una visione indipendente, concreta e orientata all’azione.

Non ha mai fatto un assessment tecnico completo

Sta crescendo e vuole capire se l’infrastruttura è ancora adeguata

Deve prepararsi a requisiti normativi o audit di sicurezza

Ha ambienti cloud, on-premise o ibridi complessi

Vuole ridurre il rischio ransomware

Vuole verificare backup, segmentazione e accessi

Ha avuto incidenti, anomalie o dubbi sulla propria esposizione

Vuole una visione indipendente prima di investire in nuovi progetti IT

Vuoi sapere quanto è solida la tua infrastruttura?

Un’infrastruttura sicura non nasce dal caso. Nasce da analisi, metodo, esperienza e capacità di vedere i problemi prima che diventino emergenze.